Pensieri di una notte

Troppo tardi per telefonare, troppo tardi per trovare un film e annullarci dentro tutti i pensieri di una giornata, ma troppo presto per svenire addormentato senza che ti prenda quell'assurdo senso del dovere verso inutili e angoscianti riflessioni. A fatica tieni gli occhi aperti, paura di quel buio che non è ancora sonno, un' imbottitura attorno alla testa, come di chi in una sera si immischia in una rissa coi peggiori fantasmi del passato, e vorresti che le lancette in quelle sei ore in cui tutto dorme invertissero il senso fino a quell'età in cui eri e basta.Ti assillano domande a cui rispondono solo i banali consigli di una notte che potrebbe, ma non ha alcuna intenzione di esserti, pacifica compagna. E prima di arrenderti a lei, ti ostini a scrivere, alla fine lo sai, domattina aprirai lefinestre e sarai lo stesso di sempre per tutti tranne che per te.


