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quello che di me la gente non vede

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"La rappresentazione che farà, difficilmente potrà essere una rappresentazione di me com'io realmente sono. Sarà piuttosto com'egli interpreterà che io sia."

23 aprile, 2010

...come un dipinto in un cassetto...

E’ ancora buio, ma non quel buio in cui si sentono le voci ubriache per le calli, non il buio che è stato luce, il buio che è lo è quasi… solo il profumo padrone dell’alba, ovunque comune del caffè.
Una città che si sveglia come tutte, non ho mai pensato che le persone non si materializzano nei vicoli, che qualcuno arriva ogni mattina ad aprire le serrande, che qualcuno appende tutte quelle file di perle colorate…non è un dipinto, esiste anche alle sei del mattino, non riemerge con il sole da un canale immersa in una nube magica, Venezia si sveglia al mattino col caffé.
Ho ancora un biglietto per te nel cassetto, insieme a una scritta e a…credo dieci o undici lettere tutte più o meno simili per te, o forse per me..si scritte per me e riscritte per me.
“Venezia è un imbroglio”…in un modo o nell’altro mi sono divertita a prendermi in giro, per quelle calli, a pensarti convinta di scontrare il mio pensiero col tuo…”Venezia è anche un sogno” e tutti chiudono i sogni nei cassetti e se non fossero li, tutti i miei sogni, non saprei come riaddormentarmi quando mi sveglio sola nel mezzo della notte!

09 marzo, 2010

Febbraio 2010


Quando sei di fronte a una paura gratuita non puoi non provarla…ci sarà sicuramente qualcosa da cui scappare e se non ci fosse lo inventeremo.
C'’è sempre un motivo per scappare, sempre comunque in qualsiasi momento della vita…ci sono situazioni che puntuali ritornano, che le senti arrivare lente lente e senza prenderne coscienza ti tolgono il respiro; le conosci le rivedi, le risenti come un pugno nello stomaco, non le vuoi più razionalizzare tanto è inutile, le tue conclusioni sono sempre le stesse ed evidentemente non sono conclusioni, allora che fai scappi e va bene! Piantiamola con questa farsa che i problemi bisogna affrontarli, ma per quale motivo? e poi cos’è un problema, una creazione masochista, chi definisce questo è un problema e quest’altro no...non devi scappare devi affrontare le difficoltà…io non ho nessuna difficoltà e nemmeno ho dei problemi e poi adoro scappare.
C’è qualcosa che nella vita sono andata rincorrendo e ora ho quasi l’illusione di esserci vicina…vorrei quella leggerezza di chi sa ma non se ne cura, di chi può parlare…blablabla…ma ha capito che non serve, che è una brutta maniera di coprire la vita di una patina pesante che non le appartiene;…di chi sa che la vita è una guerra continua in cui vogliamo, tutti, vincere e non partecipare;in cui vince chi arriva prima e picchia più forte;...di chi scappa e dimentica chi rimane.
Ho pensato tanto con la testa completamente vuota, una leggerezza consapevole, un desiderio cosciente, un’immensità spaventosa e una forza indomabile…ancora una volta contrasti e per una volta li ho riconosciuti tutti. Non li ho realizzati; li ho visti, conosciuti, assimilati, ma mai realizzati…non mi serve, non mi interessa e non sarebbero più loro.

16 ottobre, 2009

3,2,1 IMPRO'

Era una calda sera di settembre. Un'estate tra le più sbagliate della mia vita e avevo deciso, stasera usciamo con una meta perchè non può essere lo stesso e stasera un posto non vale l'altro. Vivo in una metropoli, lampeggiano ovunque iniziative eventi concerti, devo scegliere qualcosa, riprendermi la volontà!
E' stato il chiosco, i sorrisi, il giallo il nero e i voti,il gioco, 3 2 1 imprò che riecheggia tra quelle vecchie mura che neanche sapevo essere aperte...chissà come le inventano, sono geniali....è stato trovare finalmente un magico spessore che avevo dimenticato dentro la mia città. Una sfida con me stessa...per ritrovarmi fuori dalla smania asfissiante del quotidiano. Qualcosa ho pensato che non posso comandare, decidere, razionalizzare...persone che non conosco, battute non scritte, un'umanità che da troppo nemmeno io riuscivo più a incontrare. Questo è l'inizio, il continuo dell'avventura si vedrà, per ora la mia settimana comincia il giovedi!

02 febbraio, 2009

...non sei riuscita a cambiarmi...

...rimane sempre dentro, silenzioso e rassegnato, cresce senza lasciarmene accorgere il rimpianto di non esserci riuscita e forse di non aver mai voluto...