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quello che di me la gente non vede

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"La rappresentazione che farà, difficilmente potrà essere una rappresentazione di me com'io realmente sono. Sarà piuttosto com'egli interpreterà che io sia."

13 luglio, 2007

La terra in piazza

....scritto riscritto letto e riletto...non me ne convince nessuno quindi questo post lo scrivo di getto e basta! e se vi chiedete perchè devo per forza scriverlo, bè la risposta è che ci sono esperienze che sconvolgono e sconvolgono fuori dal normale. Sono ospite a Siena per il palio, dopo averne sentito parlare per mesi, spettatrice delle emozioni di un popolo intero. Entrata in piazza per l'estrazione dei cavalli mi si è svuotata la testa e si è riempita di strani nomi, di numeri, di colori, di speranze e non capivo, proprio non capivo, più ci provavo più non capivo quella tensione che si diffondeva, un ebete.
Ho capito che esterna a tutto questo non sarei rimasta quando agli inni delle contrade che entrano in piazza con i cavalli ho sentito i brividi dappertutto e da quella prima prova non se ne sono più andati. Dieci grandi famiglie e basta, Siena è divisa, nei colori, nelle parole urlate verso il cielo e contro la nemica; eppure unita da un'atmosfera di festa gioisa e angosciata. Sarà che Milano è una città individualista, quando ho visto duemila persone sedute a cena in contrada ho pensato che sembrava tutto tanto finto, tipo allestimento di comparse per una pubblicità...ma finto proprio non è. Tutte quelle famiglie, tutti quei bimbi per quattro giorni vivono insieme e non esiste casa, solo la contrada e quando tutti insieme cantano la speranza di vincere, quel canto alla campanina è un invito che non si può rifiutare. Ormai ci ho rinunciato, inutile tentare di comprendere la stretta allo stomaco quando entri in contrada la mattina del lunedi, i visi sorridenti e allegri della sera prima si sono spenti in smorfie di nervosismo e tensione, un silenzio irreale e volti commossi davanti alla chiesa. Non sono una di loro, non sapevo nulla del palio fino a sei mesi fa e ora mi sento stupida ma devo trattenere le lacrime. Mancano due ore, in piazza un brusio e il suono ripetitivo della campana della torre, il tempo si è fermato, sulla terra rossa il sole sembra immobile. La fine di un'eterna attesa, il sollievo che dura un solo secondo e i cavali sono in piazza, io da qui in poi non posso raccontare. Ho provato a lasciar passare del tempo, ho provato a ripensarci e paragonare quelle sensazioni a qualcosa che si potesse oggettivamente comprendere, ma non c'è, non esiste un modo per trasmettere quello che ho provato in quel momento, attimi che durano ore, tre giri di piazza che sembrano infiniti, urla, pianti, bestemmie, suppliche e poi la piazza è di un solo colore, un solo inno e una sola festa.
Storia, mito, superstizione, riti profani e religiosi...un insieme di cose a cui pensavo che la gente troppo impegnata nella quotidianità frenetica non desse più importanza...tutte insieme in una sola città dove per quattro giorni non c'è tempo, non c'è orologio, non ci sono appuntamenti. Da qualche parte la gente è ancora capace di credere!

8 Comments:

Blogger ___sahara___ said...

amica..non mi diventerai mica una toscanaccia ehhh!????....;)

07 agosto, 2007 11:53  
Anonymous Anonimo said...

...vedrai...e poi de so simpatici!

hehe

07 agosto, 2007 15:38  
Blogger sottolapioggia said...

aaaargh, invidia, somma invidia... non ho mai visto un palio dal vivo ed anch'io, ebete, provo a capire attraverso le tue parole...

03 settembre, 2007 12:22  
Blogger quellachenonsono said...

non penso davvero che riuscirò a trasmettere le emozioni che si esternano in quei giorni e tanto meno quelle che ti rimangono dentro dopo...quando quattro colori ti fanno venire la pelle d'oca!...non pensate che è un'esagerazione,per il palio non esistono via di mezzo o è amore folle o è uno scherzo che dura quattro giorni!...la mia posizione credo sia ovvia!

04 settembre, 2007 10:52  
Blogger ***B*e*a*** said...

E' passato quasi un anno e siamo di nuovo qua...a respirare aria di Palio!! La città si riempira' di bandiere, di canti, di rulli di tamburi, di emozioni e sarà di nuovo un piacere averti tra di noi, non ospite, ma semplicemente tra di noi!! Ti sto già aspettando!

10 giugno, 2008 13:43  
Blogger quellachenonsono said...

...e io sono già lì...non si può essere ospiti quando ci sei ci sei e basta, con tutto quello che ha comportato, comporta e sempre comporterà!...non vedo l'ora!

13 giugno, 2008 13:15  
Blogger ***B*e*a*** said...

..certo che sei proprio bu'ona eh!!! al secondo palio hai belle vinto! troppo facile così il giochino.... un bacio e un abbraccio forte alla mia amica "ciucciona" e vittoriosa ;)

11 luglio, 2008 20:16  
Blogger quellachenonsono said...

....te lo dico tra un pò se so bu'ona vera!!!baci!

18 luglio, 2008 11:13  

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