Razon y piel dificil mezcla....

Periodi in cui non ti senti niente e periodi in cui ti senti talmente tanto da non riuscire a capirti. Non riesco neanche a prendere quello che ho in testa, capirlo e ragionarci su, non c'è proprio niente di razionale, perchè qualcosa che non è razionale deve girarmi in testa?...dovrebbe essere un disegno, un urlo, un attacco di follia, una scritta sul muro, un tuffo, una corsa ma non può stare in testa, non è un pensiero, non è il suo posto!!!! I sogni mica stanno in testa...o forse si ci stanno ma dormono quando sono sveglia e sono svegli quando dormo, loro in sè non fanno grandi danni, ammesso che non te li ricordi al mattino perchè a quel punto non sai dove tenerli e li metti tra i pensieri, tanto uno in più uno in meno che cambia...e cambia si invece, un sogno è sfasato rispetto a te, non lo puoi sincronizzare o vai fuori tempo tu o ci va lui...e non so com'è ma con me vince sempre lui!
Quindi oggi va così sono sfasata!!!...e per fortuna era un bel sogno!
Quindi oggi va così sono sfasata!!!...e per fortuna era un bel sogno!

9 Comments:
i sooogni son deeesideeerriiiiii....
..lo so amica mia lo so...è quello il problema!!!
i sogni sono una fregatura... se son brutti ti rovinano la giornata se son belli poi ti svegli...
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva
citazzzzzione!!!
hehehe vi regalo una seconda perla...
- Che succede, Pekish?
- Schifezze - rispose.
- Cosa sono le schifezze?
- Sono cose che nella vita non bisogna fare.
- E ce n'è tante?
- Dipende. Se uno ha tanta fantasia, può fare molte schifezze. Se uno è scemo magari passa tutta la vita e non gliene viene in mente nemmeno una.
La cosa si complicava. Pekish se ne accorse. Si tolse gli occhiali e lasciò perdere Jobbard, i tubi e le altre storie.
- Mettiamola così. Uno si alza al mattino, fa quel che deve fare e poi la sera va a dormire. E li i casi sono due: o è in pace con se stesso, e dorme, o non è in pace con se stesso e allora non dorme. Capisci?
- Si.
- Dunque bisogna arrivare alla sera in pace con se stessi. Questo è il problema. E per risolverlo c'è una strada molto semplice: restare puliti.
- Puliti?
- Puliti dentro, che vuol dire non aver fatto niente di cui doversi vergognare. E fin qui non c'è niente di complicato.
- No.
- Il complicato arriva quando uno si accorge che ha un desiderio di cui si vergogna: ha una voglia pazzesca di qualcosa che non si può fare, o è orrendo, o fa del male a qualcuno. Okay?
- Okay.
- E allora si chiede: devo starlo a sentire questo desiderio o devo togliermelo dalla testa?
- Già.
- Già. Uno ci pensa e alla fine decide. Per cento volte se lo toglie dalla testa, poi arriva il giorno che se lo tiene e decide di farla quella cosa di cui ha tanta voglia: e la fa: ed eccola li la schifezza.
- Però non dovrebbe farla, vero, la schifezza?
- No. Ma sta' attento: dato che non siamo calzini ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti. I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi si paga. E' solo questo davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante.
Pehnt stette un po' a pensare.
- Ma quante volte lo si può fare?
- Cosa?
- Fare schifezze.
- Non troppe, se si vuole riuscire a dormire ogni tanto.
- Dieci?
- Magari un po' meno. Se sono vere schifezze, un po' meno.
- Cinque?
- Diciamo due. poi se ne scappa qualcun'altra.
- Due?
- Due.
Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.
Reality is for those who lack imagination.
Dream what you wish to discover what you need.
..oceano mare...!!!mi sembra di aver desiderato da che ho ricordi..speriamo di essere salva!
...e quando il sogno è troppo bello svegliarsi è peggio di un incubo!!!!!!!
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