...quello che non ti ho detto...

A volte capita di sentire uno strano senso di sollievo inaspettato che la maggior parte delle volte sfugge mentre cerco di capirne l'origine lasciando solo un alone di serenità. Mi è successo due sere fa. Ho visto un film, o meglio ho passato due ore tentando di capirne il senso; ho incontrato una persona che non vedevo da una vita, o meglio ci ho scambiato due parole,uno sguardo e un saluto da lontano; ho ascoltato una canzone che avrò sentito duemila volte e che so a memoria...ecco deve essere stata la canzone! E' banale ma quando mi succede mi stupisco sempre, faccio le stesse cose tutti i giorni in automatico e poi a momenti anche salire in bicicletta mi fa pensare...
...insomma tutto questo per dire che vorrei creare uno spazio dove scrivere quelle frasi che scriverei sui muri, le canzoni che procurano effetti collaterali, le citazioni che...è proprio quello che volevo dire io, una sorta di... lavagna poetica!
"Te miro a los ojos y me pregunto de que color seran tus suenos, si sono rojos, amarillos o azules como los mios. Te miro a los ojos y me pregunto hasta donde llegarà esto. Si es locura lo que siento o estoy loco dentro de eso"-Murales a Granada

25 Comments:
questa per cominciare!
"Tomas si diceva: fare l'amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse ma quasi opposte. L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un'unica donna)."
"L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE" M. Kundera
"puede ser que nos veamos otra vez con otros ojos no lo se y tu no digas nada,
puede ser que nos veamos otra vez con la misma mirada"
PUEDE SER - Niña Pastori
..Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o se..invece..non lo sia..
La vittoria non è possibile..
La guerra non è fatta per essere vinta..è fatta per non finire mai..
Una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza..
Questa nuova giustificazione della guerra attiene al passato..ma il passato..non può essere che uno e uno soltanto..
Di norma lo sforzo bellico persegue sempre lo scopo di tenere la società al limite della sopravvivenza..
La guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne e non ha per oggetto la vittoria sull'Eurasia o sull'Asia orientale..ma la conservazione dell'ordinamento sociale..
George Orwell, "1984"
..quando vedi un treno e pensi: IO DEVO ANDARMENE DA QUI!...
A me ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.Stanno su per anni. Poi, senza che accada nulla, ma dico nulla, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c’è ragione. Perché proprio in quell’istante? Non si sa. Fran.
Cos’è che succede ad un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C’ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un’ora, un minuto, un istante, è quello, fran.
Oppure lo sapevano già dall’inizio, i due, era già tutto combinato: "Guarda io mollo tutto fra sette anni", "Per me va bene", "Okay allora intesi per il 13 maggio", "Okay, verso le sei", "Facciamo sei meno un quarto", "D’accordo, allora buona notte", "’notte".
Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto: fran. Non si capisce. È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ne esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale, e leggi è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi "io devo andarmene da qui". Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio.
Balla balla ballerino
tutta la notte e al mattino non fermarti,
balla su una tavola tra due montagne
e se balli sulle onde del mare io ti vengo a guardare.
Prendi il cielo con le mani
vola in alto più degli aeroplani
non fermarti
sono pochi gli anni, forse sono solo giorni
e stan finendo tutti in fretta
e in fila non ce n'è uno che ritorni...
Balla balla ballerino - Lucio Dalla
"Se vuoi essere piú positivo... perdi un elettrone!"
non so chi sia... ma è un genio!
Viva la vida pasa,como in una grande fiesta..viva la vida..c'est la vie!!
e in monluè è finita l'estate...ahi!
"..ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
che ricadere in una nuova realtà sempre identica..."
Francesco Guccini - Signora Bovary - Scirocco
L'istinto dunque segue il flusso della vita, e ne è espressione immediata; l'intelligenza pone l'uomo come all'esterno di quel flusso, e, con la costruzione di concetti, schemi astratti delle cose, considera le cose stesse come indipendenti dal movimento vitale. È con l'istinto, perciò, che l'uomo coglie la vita, non con l'intelligenza.
Tuttavia l'intelligenza è superiore all'istinto. Questo, che è comune anche all'animale, è «legato» al suo oggetto, e solo a quell'oggetto che è il suo corrispondente naturale, e per il conseguimento del quale esso si esercita in un'azione immediata, cieca e inconsapevole. L'intelligenza invece è capace di «distaccarsi» da tutti gli oggetti, di non considerarli nella loro immediata utilità, di vedere oltre ciò che appare della realtà; e nei confronti degli oggetti esercita azioni elastiche e variate.
Certo, l'oggetto colto nel rapporto istintivo, è percepito, conosciuto in tutta la sua ricchezza, mentre colto dall'intelligenza, è conosciuto in termini generali, e quindi imperfetti, inadeguati. Ma mentre l'istinto non coglie i «rapporti» tra le cose, l'intelligenza lo può fare; anzi lo fa per sua natura; i «rapporti» colti, dunque, rivelano altre possibilità di uso degli oggetti, o, comunque, permettono all'uomo di usarli meglio.
È evidente che l'ideale sarebbe l'armonizzazione, nell'uomo, di istinto e intelligenza. È possibile tale armonizzazione? Si dà nell'esperienza umana? Sí, risponde Bergson: proprio con l'intuizione. L'«intuizione», che è lo strumento autentico e proprio della filosofia, consiste nel cogliere, istintivamente, il flusso del reale, e di calarvi dentro i concetti e le articolazioni dell'intelligenza; permette all'uomo di cogliere il reale nel suo crearsi e, insieme, il rapporto logico per il quale tutte le cose sono relazionate; consente all'uomo di armonizzare, nella sua esistenza quotidiana, l'esigenza «vitale» di rinnovamento di sé, di continua autocreazione, col bisogno conoscitivo di avere un mondo ordinato in cui - questa è l'aspirazione un evento sia prevedibile in virtù di leggi stabili.
@lontxo: ...questa per omaggiare la tua visita!!
"E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai..."
Marlene Kuntz - Nuotando Nell'Aria
scusatemi se rido
e perdonatemi se piango
mi si è intasato il filtro
ci avrò il drenaggio guasto
qualsiasi sentimento
me lo trovo scritto addosso...
Silvestri - Manifesto
"non si desidera mai ardentemente cio' che si desidera con la ragione..."
Francoise de le Rochefoucould
ma tu dormi ancora un pò
non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto..
Silvetri - Occhi da Orientale
questa è proprio una di quelle dagli effetti collaterali!!
Mi fischiavano le orecchie. Era la mia mente che faceva casino per non pensare quello a cui stava pensando.
Ovosodo - 1997
Lu caminatu tou pare ca balla
Pare ca balla pare ca balla
Lu caminatu tou pare ca balla
"il bianco muove per primo, io mi muovo solo in orizzontale"
Sara - Plastic - 16 Settembre
costano le donne costano...ma quelle vere sono rare e non si comprano...
Vorrei superare
il confine fra te
e me.
E' facile, disse
la goccia
e si
dissolse
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
"Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere" (Romano Battaglia)
¿Dónde pongo lo hallado,
en las calles, los libros, las noches,
los rostros en que te he buscado?
¿Dónde pongo lo hallado,
en la tierra, en tu nombre, en la biblia,
en el dia que al fin te he encontrado?
¿Que le digo a la muerte
tantas veces llamada a mi lado
que al cabo se ha vuelto mi hermana?
¿Que le digo a la gloria
vacia de estar solo
haciendome el triste, haciendome el lobo?
¿Que le digo a los perros
que se iban conmigo en noches
perdidas de estar sin amigos?
¿Que le digo a la luna
que creì compañera de noches
y noches sin ser verdadera?
¿Que hago ahora contigo?
Las palomas que van a dormir a los
parques ya no hablan conmigo.
¿Que hago ahora contigo?
Ahora que eres la luna, los perros,
las noches, todos los amigos.
--Silvio Rodriguez--
..quando sei dentro vuoi essere fuori cercando sempre i passati amori...persa per sempre a cercare quello che non c'è...
ma non l'avevo ancora scritta...INCREDIBILE!!!!
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori
"La cosa importante è essere capaci in qualsiasi momento di sacrificare quello che siamo per quello che potremmo diventare"
Charles Dubois
naturalista belga
Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza... ricordati del vaso della maionese e dei due bicchieri di vino...
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era.Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero.
'Ora', - disse il professore non appena la risata si fu placata, - 'voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita:
- le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena;
- i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina...
- la sabbia è tutto il resto, le piccole cose
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori fin che ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena...e non solo nelle occasioni importanti!
Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero!
Fissate le priorità... il resto è solo 'sabbia'.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.
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