quellachenonsono

quello che di me la gente non vede

Le mie foto
Nome:
Località: dovenonsono

"La rappresentazione che farà, difficilmente potrà essere una rappresentazione di me com'io realmente sono. Sarà piuttosto com'egli interpreterà che io sia."

17 luglio, 2006

Redenti!

16.30 di venerdì pomeriggio, è finita una settimana ma saltano fuori 100 lavori da terminare che sembrano non possano aspettare...mi spiace proprio, ma io ho un treno tra quaranta minuti e non ho intenzione di prendere il prossimo, il mio fine settimana comincia ora e non un minuto più tardi. Quattro ore ed eccola l'enorme campana di vetro che respinge i clacson, i motori, dove le strade sono tue e non esiste nessun palo a tre luci a dirti quando camminare e quando stare fermo! A Venezia ci si innamora..e già solo che non passava nessun baldo giovine e mi sono persa per lei! Il terzo sabato di Luglio è la festa del redentore. Un voto antico per liberare la laguna dalla peste, una festa dovuta come ringraziamento, un pellegrinaggio su un ponte improvvisato su zattere e sopratutto i fuochi d'artificio. C'è solo un giorno all'anno in cui puoi arrivare in Giudecca camminando, e allora vale la pena di uscire alle tre sotto il sole, andare di fronte e occupare cinque metri di "lungocanale" da cui godersi l'effetto di un'invasione e aspettare la mezzanotte. Teli e asciugamani stesi, spritz in fresco, panini e birra, le barche a vela attraccate lì vicino sono l'unica cosa che sto invidiando! Come una spiaggia a ferragosto, lo stesso clima, la stessa tranquillità negli sguardi della gente che passeggia in costume..ma un mese prima.I pensieri addormentati in testa, non c'è niente da fare..anzi esiste una sola priorità ed è difendere il territorio dagli invasori che stanno arrivandoooooo!!!!! Finalmente è l'ora, si spengono i lumini gialli e i lampioni e si accende il cielo. Prima fontane di fuoco sull'acqua, spettacolo esclusivo per chi ha passato la festa sulle barche, poi è un'esplosione, sta esplodendo il cielo, mille piccole scintille che si disperdono come i soffioni allo sbuffare di un bambino dispettoso. Per quaranta minuti quell'artificio inonda il cielo, il mare, gli occhi, un silenzio irreale quando non è frastuono. Troppo rumore!!!mi avete svegliato i pensieri!!no, non ora, non in riva ad un canale, coi fuochi d'artificio in una notte di mezza estate!! ci sguazzano loro in queste situazioni e poi m i tocca farli tacere col prosecco...!!!
Ce ne siamo andati per ultimi cacciati da un vento piuttosto arrabbiato, ferragosto era davvero troppo lontano!!

10 Comments:

Blogger ___sahara___ said...

mare mare mare ma che voglia di annegare...solo ke se ti tuffi venezia prima di annegare muori di altre 4 o 5 morti diverse...dai laprossima volta per favore almeno la toscana!!diamine...

17 luglio, 2006 14:09  
Blogger quellachenonsono said...

...guarda che io sono qui che aspetto qualcuno per il week end in tenda a cui pensiamo da un sacco...che devo fare?!!?!

17 luglio, 2006 16:26  
Anonymous Anonimo said...

grazie sorella e grazie a tutti per questo redentore, è stato il primo e sarà da ricordare!!
un bacio compagni di festa!!
VI VOGLIO BENE, si sta troppo bene insieme!

17 luglio, 2006 19:31  
Anonymous Anonimo said...

Beh, non so se siamo stati redenti oppure no, quello che so è che, come al solito, siamo capaci di dare spettacolo...un paio di asciugamani su cui scivolano leggere ballerine, qualche battito di mani che tiene il tempo e voce a volontà e la riva della Giudecca si trasforma in una sorta di festa paesana improvvisata...grande Venezia, grandi ragazzi!!!

17 luglio, 2006 20:08  
Anonymous Anonimo said...

«..Tutta Venezia s’era data convegno all’aperto..sull’acqua..in un’ampia distesa erano radunate migliaia di gondole ed ognuna di esse aveva dieci..venti persino trenta lanterne colorate sospese tutt’intorno..sino a perdita d’occhio..queste luci policrome erano ammassate come un vasto giardino di fiori dalle mille tinte..c’era una musica dappertutto..ero così circondato..avviluppato di musica..di magnificenza e di grazia che mi sentii ispirato dall’atmosfera di quello scenario e mi misi a cantare io stesso una canzone..»

17 luglio, 2006 20:14  
Blogger quellachenonsono said...

@caty:per fortuna è stato solo il primo!..effettivamente ci riesce di mettere insieme gente a caso e di starci proprio bene

@giuda:..passino le ballerine ma noi abbiamo cominciato alle cinque a dare spettacolo!

@ramino: mi sembra proprio perfetto..anche se tu non ai cantato..anzi si!!!

18 luglio, 2006 09:19  
Anonymous Anonimo said...

..Cantato ma soprattutto ballato con la sorellina!!!

..Larilò larilò lallerò..larilò larilò llà llà..Larilò larilò lallerò..larilò larilò llà llà..

..e non ci ferma più nessuno.. =P

18 luglio, 2006 13:07  
Blogger quellachenonsono said...

comunicazione di servizio: per ora posso inserire solo queste foto, sto cercando un modo per metterle tutte..tranquilli!

18 luglio, 2006 14:39  
Anonymous Anonimo said...

Hey...nel tuo romantico commento ti sei dimenticata di citare i miei superpanini, pregiati in quanto stagionati, e dei quali la fama ha oltrepassato i confini regianali...raggiungendo anche Milano!!!

19 luglio, 2006 14:36  
Blogger quellachenonsono said...

...mmmmmmm....per nn parlare delle crocchette!!!!

19 luglio, 2006 14:40  

Posta un commento

<< Home