quellachenonsono

quello che di me la gente non vede

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Località: dovenonsono

"La rappresentazione che farà, difficilmente potrà essere una rappresentazione di me com'io realmente sono. Sarà piuttosto com'egli interpreterà che io sia."

11 giugno, 2007

Secondo tentativo...


Ok ragazzi funziona così:

ho creato un altro blog per tutti "Quelli che tentano", per i tentativi conclusi, quelli abbozzati, i commenti e i suggerimenti, e come avreste voluto che finisse... E' accessibile cliccando sulle "mani" sulla barra laterale...

E' già pubblicata la prima storia scritta da non so più quante mani...meglio così più sono più è divertente!!

Qui parte la seconda...

BUON LAVORO!!!!

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Il giorno in cui cominciò questa storia era un giorno come tanti, un giorno di merda come tanti, come al solito non avevo chiuso occhio, pioveva, il caldo appiccicoso non dava tregua e il caffè del commissariato era una schifezza.
Ma queste sono le piccole certezze della mia vita, che si ripetono uguali giorno dopo giorno, quello che rese quella giornata particolarmente schifosa fu il fascicolo che mi venne sbattuto in faccia dal mio capo
"Ne hanno trovati altri due, la personal assistance dell'aministratore unico e il capo della sicurezza informatica, per il secondo si sono davvero incazzati, mi stanno con il fiato sul collo Monica, devi deciderti a muovere il culo e a scovare qualcosa e ti avverto.. quant'è vero Iddio.. se ti azzardi a tirare fuori ancora quella.. quella..."
"Compagnia dei miracoli"
"io ti faccio sospendere sono stato chiaro?"
Uno sbuffo di fumo fu la mia unica risposta, non parve soddisfatto ma se ne andò comunque

11 giugno, 2007 15:55  
Anonymous Anonimo said...

..mi giro e mi rigiro sulla sedia....cerco di spegnere la sigaretta nel portacenere....ma e' troppo pieno ed alcuni mozziconi cadono sul tavolo...sporcando di cenere la copertina del fascicolo fresco fresco di sventura....
ecco ci mancava solo questa...
la metafora della mia vita..troppa roba che si accumula...sempre lo stesso gesto..accendo la sigaretta ..e prima di spegnerla spero che il portacenere si svuoti da solo...perche' lo so che e' pieno..lo vedo ogni giorno..ma non ho tempo di svuotarlo...ma quale tempo..le mie giornate fanno invidia forse solo ad un ergastolano...
non sara' paura forse?
ma no..e di cosa?
di tutto..di cambiare le abitudini che tutto sommato sono sempre dannatamente rassicuranti...di leggere quelle maledette pagine..
ma la cenere non se ne va da sola..
bisogna spazzarla via..
e quel giorno..qualcosa si mosse..e fece tracimare il vaso..
..non so da quanti minuti fisso il bordo della scrivania...
quando una mano mi tocca la spalla risvegliandomi dal mio stand-by...

21 giugno, 2007 00:58  
Anonymous Anonimo said...

"Kuskosky cazzo prima o poi mi farai fare un infarto"
Daniel era li a guardarmi con espressione preoccupata e divertita, come sempre non potei fare a meno di notare quanto la sua mimica esagerata facesse contrasto con l'espressione neutrale dei suoi occhi artificiali, completamente blu cobalto, bel colore oltretutto ultimo modello visione notturna e messa a fuoco a lunghe distanze, certo io sono contenta di avere ancora un'iride però bisogna ammettere che sono una bella comodità.
"Tutto bene? Si certo tutto bene come no!"
"Ispettore noto un certo sarcasmo nella sua voce?"
Ero a un passo dallo sbraitargli in faccia quando ammicco divertito facendo cambiare colore al suo occhio destro.. lo sapeva che era il mio tallone d'achille, mi faceva piegare dal ridere ogni volta...
"Dovrei farti un esposto per poca serietà sul posto di lavoro" dissi ridendo "dai basta fare i bambini guarda che bel pacchetto regalo ci ha consegnato oggi il comandante"
E così dicendo aprii il fascicolo e ne sparpagliai il contenuto sulla scrivania..
"Allora la personal assistance e il capo sicurezza informatica... Lui lo hanno trovato appeso al ponte sulla 45esima legato per i piedi, devono averlo recuperato e ributtato giù più volte a giudicare dagli ematomi sulle caviglie... un toccasana per le sue vertigini, te lo ricordi quanto stava lontano dalla finestra quando l'abbiamo convocato per interrogarlo..
e lei.. lei a quanto pare doveva soffrire di aracnofobia o quantomeno è su questo che hanno fatto leva questa volta... ingegnoso... legata in una cassa con delle aperture temporizzate collegate a scatole più piccole contenenti ragni, tutti innoqui ovviamente, non sarebbe nel loro stile uccidere quelli da cui cercano informazioni... considerando sopratutto che il fatto di aver parlato gli verrà fatto pesantemente scontare.. quelli della Nexton non perdonano facilmente"

02 luglio, 2007 13:01  
Anonymous Anonimo said...

gli racconto brevemente quello che so..
"...il dono della sintesi,Ispettore..." mi disse lui prendendo in mano un paio di foto a caso dal tavolo...come se avesse gia' scannerizzato ogni minimo dettaglio.
e probabilmente era cosi'.
"non ti bastano queste?...qui..guarda qui..sembra che quelli della scientifica abbiano fatto a gara per vedere chi riusciva a fare una foto migliore..guarda si vedono anche le etichette dei pantaloni....
...quello che mi chiedo.. perche' lo stesso momento..cosi' vicini poi.."
" hai detto che la macchina di lui e' stata trovata al distributore vicino al ponte ,no?quello dove abbiamo seguito quello spacciatore ti ricordi..e' un postaccio che cazzo ci faceva li?..forse lo hanno mandato fuori strada...lo seguivano..e poi..lei abita fuori citta'..e della sua auto non c'e' traccia.. e te la immagini una come questa che prende il treno alle dieci di sera per tornare a casa..per me non avra' piu' preso un mezzo pubblico dopo le scuole medie..lo conosco questo tipo donna.."
quando fa il viveur cosi' lo strozzerei...ma un bagliore nei suoi occhi attira la mia attenzione...
"quindi...vuoi dire..erano insieme..."
lui non mi da cenno...ma significa solo che il suo cervello sta correndo molto piu ' velocemente di quanto le parole possano fare in questo momento..
Uno sguardo fuori dalla finestra..
raccolsi le carte in fretta...borsa..
"ha smesso di piovere...andiamo"

12 luglio, 2007 11:47  
Anonymous Anonimo said...

Raggiungemmo il ponte dove avevano trovato il cadavere appeso come un salame...a
proposito di salame “ Daniel perchè non mi vai a prendere un bell' hot dog mi è venuto un
certo appetito, io intanto cerco qualche traccia ...e non tornare senza,
lo sai che a stomaco vuoto non riesco a far partire neanche un piccolo neurino del mio
cervello”.
Lo mandai a prendere un hot dog sapendo che non sarebbe tornato prima di 2 ore ,
il venditore più vicino è a 7 isolati da qui e le chiavi dell'auto le ho io,
il fatto è che certi casi preferisco iniziare a risolverli da solo.
“ Cazzo stà ricominciando a piovere sarà meglio che vada sotto il ponte, “ .....
Accesi la torcia per controllare se vi era qualche indizio.....
Ad un tratto incastrato tra il terreno e lo scarico di una piccola officina meccanica ,
trovai un ' agendina tascabile......era inzuppata d'acqua visto la giornata piovosa.
Saltai al volo sull'auto, una Chevrolet cabrio del '67 .
Tornai in commissariato per esaminare il reperto......
Purtroppo si erano cancellate quasi tutte le pagine, l'unico nome rimasto era DNA ARE,
fortunatamente lo aveva scritto con dell'inchiostro indelebile. Ops!!!
Sento che qualcuno stà imprecando contro di me, Daniel !! mi sono
scordato che lo avevo mandato a prendermi un hot dog ...........
Se ti prendo ti strozzo...!!!!!

25 agosto, 2007 22:05  
Anonymous Anonimo said...

"Si si scusa hai ragione ti ho dimenticato li, però guarda cosa ho trovato.."
Gli tesi l'agendina, lui si infilò i guanti e la scorse in fretta fermandosi a quelle uniche due parole scampate al diluvio
"DNA ARE... qualche idea?"
"Assolutamente no direi che l'unica cosa da fare è mandarla alla scientifica, mai che ci capiti un colpo di fortuna"
"Si certo a noi? E quando mai?"
Ma si era già avviato verso gli ascensori con l'agendina in mano
"Mi stavo per dimenticare... il suo hot dog .. SIGNORA"

04 settembre, 2007 13:50  

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